…ogni cosa che c’č
la…nel basso, sotto terra, si stende disperatamente con tutto il suo splendore
verso l’alto…come un albero, per cercare una via d’uscita…guardateli al
tramonto, contro-luce, non vi sembrano uomini…che gridano con le mani stese al
cielo, questi alberi? E quel che vive sopra? Quel che noi oggi siamo…non pare
desiderare con tutto se stesso la terra, umida e profonda…e nel nome di chissą
quale cosa…tacere, senza pił suono…corpo…musicalitą. Č questa la morte sorelle,
č questa! Il silenzio…le parole mute…